Pelion

Il Pelion è una penisola montuosa che si tuffa nel mare, famosa per la sua lunga costa frastagliata vi sono numerose piccole spiagge dal mare verde smeraldo perlopiù di ciottoli bianchi.

Scegli il tuo angolo di Grecia

Isola

Continente

Cerchi solo destinazioni raggiungibili in aereo?

Si

Anche traghetti

Che tipo di vacanza cerchi?

Vacanza per famiglie

Viaggio Romantico

Movida notturna

Movida over 30

Mare, natura e relax

SUPERFICIE

368.5 km²

AEROPORTO

Internazionale

PORTO

Volos

COLLEGAMENTO PIU' VELOCE

Volo con scali

PRESIDIO SANITARIO

Ospedale

PRESENZA TURISTICA

NIGHTLIFE UNDER 30

NIGHTLIFE OVER 30

SPIAGGE

Sabbia, ciottoli

SPIAGGE SERVIZI

Prevalentemente libere

SPIAGGE PER BAMBINI

Si

CAMPEGGIO ATTREZZATO

Si

NATURISMO

Si

PUNTI DI INTERESSE

Damouhari, Trenino del Pelio

ATTIVITA'

Diving Escursione Giro in barca Snorkeling Pesca Kitesurf Pesca subacquea Windsurf Osservazione uccelli Arrampicata Trekking Mountain bike Canoa Kayak Passeggiata a cavallo 

Pelio o Pelion non è una città ma una piccola penisola che si estende a est e a sud di Volos ed è formata da una spettacolare catena montuosa, la cui vetta più alta è il Monte Pliassidi (1651 m.). Il versante orientale (in gran parte inaccessibile) comprende una serie di alte scogliere a picco sul mare, mentre quello occidentale, meno ripido, digrada verso il Golfo di Pagasitikos.

L'entroterra è un paradiso lussureggiante, con alberi carichi di frutta che si contendono la luce del sole con ulivi e foreste di ippocastani, querce, noci, eucalipti e faggi. I villaggi immersi in questa ricca vegetazione sono caratterizzati dalla presenza di case a graticcio imbiancate a calce, con tetti in ardesia grigia e balconi sporgenti, e di antichi e tortuosi sentieri. 

Cosa vedere nel Pelion

Se ci si trova nella penisola del Pelion la prima città che si incontra a nord e Makrinitsa. Abbarbicata sul fianco di una montagna, Makrinitsa è stata giustamente definita il "balcone del Pelion". Viste da lontano, le sue case tradizionali sembrano accatastate le une sulle altre, mentre da vicino queste dimore imbiancate a calce si intersecano con ripide scale traboccanti di gerani, ortensie e rose. Nella parte alta dell'abitato un sentiero conduce a 50 fontane in pietra. Makrinitsa è uno dei villaggi più graziosi e frequentati della penisola grazie alla sua vicinanza a Volos. La città è tutta pedonale e la piazza centrale è dominata da un imponente platano con una cavità in cui i bambini amano nascondersi. 

A nord est si abbraccia Zagorà, un importante centro di frutticoltura, considerato la capitale greca delle mele. Proseguendo sulla costa orientale si incrocia Agios Ioannis il più vivace tra i centri turistici della costa orientale, anche se mai sovraffollato. Belle le due spiagge sabbiose di Plaka e Papa Nero.

Scendendo verso sud, sempre nella parte orientale della penisola, si entra nella pittoresca Damouhari. Sorge accanto a un'ampia macchia di ulivi, vicino a una spiaggia di ciottoli e a un'insenatura riparata , che un tempo nascondeva il borgo alla vista delle navi pirata. Damouhari ha goduto di un breve periodo di fama grazie al film con Meryl Streep "Mamma mia" che nel 2008 ha bloccato il porto per due settimane di riprese.

Poco più a sud Tsagarada troverete un gran numero di alberghi e taverne, città strategica per soggiornare. Nella parte occidentale c'è invece la pittoresca Milies una cittadina che ricoprì un ruolo molto importante nel risveglio intellettuale e culturale che condusse alla guerra d'indipendenza greca. Milies è anche il capolinea in partenza e in arrivo del Trenino del Pelio (To Trenaki).

Nella parte sud occidentale Milina è una delle città più importanti ed è punto di partenza per molte comitive che organizzano viaggi nella penisola. Agia Kyriaki è lòa punta più a sud del Pelion. Un villaggio di pescatori visitato da pochi turisti ma davvero interessante da visitare. 

Il trenino del Pelio

Un approfondimento doveroso per il Trenino del Pelio. Anche se disponete di una vettura vi consigliamo di fare un viaggio sull'eccentrico To Trenaki, un evocativo treno a vapore che presta servizio sulla tratta Milies e Ano Lehonia. Una linea ferroviara di 13 Km ripristinato nel 1997 come attrattiva turistica. Quando la linea venne rimessa in funzione, entrò in servizio una motrice belga alimentata a carbone, sostituita nel 2000 da una locomotiva diesel per motivi di sicurezza legati ai principi d'incendi provocati dalle scintille che cadevano intorno.

Il popolare convoglio formato da quattro vagoni parte da Ano Lehonia alle 10 e fa ritorno verso le 15, lasciando ai viaggiatori il tempo per fare una passeggiata a Milies. Vanno verificati giorni e orari di partenza perché cambiano ogni anno. I costi vanno dalle 10 alle 18 euro bambini/interi per andata e ritorno.

Le escursioni nel Pelion

La penisola del Pelion o Pelio costituisce un vero paradiso per gli appassionati escursionismo, perché una rete di kalderimia (mulattiere di ciottoli, spesso restaurate) collega la maggior parte dei villaggi montani e costieri. Molti di questi magnifici storici sentieri sono curati e mantenuti in perfetto stato dall'organizzazione Friends of the Kalderimi. 

A nord, nei pressi di Tsagarada partono due itinerari relativamente semplici, che non richiedono la presenza di una guida. Dalla piazza di Agia Paraskevi, è possibile raggiungere in due ore la piccola insenatura di Damouhari, mentre dal villaggio di Xourichti, situato a 4 km a sud di Agia Paraskevi, un sentiero in buone condizioni che valica il crinale porta in quasi tre ore a Milies. All'altezza della spiaggia di Fakistra inizia un gradevole sentiero tra i boschi, che segue la costa fino alla spiaggia di Plaka, raggiungibile in circa due ore di cammino.

Nel Pelio meridionale, un magnifico itinerario scende da Promiri a Platania. In questa zona si trova anche il suggestivo percorso che collega Lafkos a Milina e consente di ammirare entrambi i lati della penisola. Rinomata è poi la passeggiata che da Argalasti si spinge fino a Kalamos e Lefokastro.

 

Pelio o Pelion non è una città ma una piccola penisola che si estende a est e a sud di Volos ed è formata da una spettacolare catena montuosa, la cui vetta più alta è il Monte Pliassidi (1651 m.). Il versante orientale (in gran parte inaccessibile) comprende una serie di alte scogliere a picco sul mare, mentre quello occidentale, meno ripido, digrada verso il Golfo di Pagasitikos.

L'entroterra è un paradiso lussureggiante, con alberi carichi di frutta che si contendono la luce del sole con ulivi e foreste di ippocastani, querce, noci, eucalipti e faggi. I villaggi immersi in questa ricca vegetazione sono caratterizzati dalla presenza di case a graticcio imbiancate a calce, con tetti in ardesia grigia e balconi sporgenti, e di antichi e tortuosi sentieri. 

Cosa vedere nel Pelion

Se ci si trova nella penisola del Pelion la prima città che si incontra a nord e Makrinitsa. Abbarbicata sul fianco di una montagna, Makrinitsa è stata giustamente definita il "balcone del Pelion". Viste da lontano, le sue case tradizionali sembrano accatastate le une sulle altre, mentre da vicino queste dimore imbiancate a calce si intersecano con ripide scale traboccanti di gerani, ortensie e rose. Nella parte alta dell'abitato un sentiero conduce a 50 fontane in pietra. Makrinitsa è uno dei villaggi più graziosi e frequentati della penisola grazie alla sua vicinanza a Volos. La città è tutta pedonale e la piazza centrale è dominata da un imponente platano con una cavità in cui i bambini amano nascondersi. 

A nord est si abbraccia Zagorà, un importante centro di frutticoltura, considerato la capitale greca delle mele. Proseguendo sulla costa orientale si incrocia Agios Ioannis il più vivace tra i centri turistici della costa orientale, anche se mai sovraffollato. Belle le due spiagge sabbiose di Plaka e Papa Nero.

Scendendo verso sud, sempre nella parte orientale della penisola, si entra nella pittoresca Damouhari. Sorge accanto a un'ampia macchia di ulivi, vicino a una spiaggia di ciottoli e a un'insenatura riparata , che un tempo nascondeva il borgo alla vista delle navi pirata. Damouhari ha goduto di un breve periodo di fama grazie al film con Meryl Streep "Mamma mia" che nel 2008 ha bloccato il porto per due settimane di riprese.

Poco più a sud Tsagarada troverete un gran numero di alberghi e taverne, città strategica per soggiornare. Nella parte occidentale c'è invece la pittoresca Milies una cittadina che ricoprì un ruolo molto importante nel risveglio intellettuale e culturale che condusse alla guerra d'indipendenza greca. Milies è anche il capolinea in partenza e in arrivo del Trenino del Pelio (To Trenaki).

Nella parte sud occidentale Milina è una delle città più importanti ed è punto di partenza per molte comitive che organizzano viaggi nella penisola. Agia Kyriaki è lòa punta più a sud del Pelion. Un villaggio di pescatori visitato da pochi turisti ma davvero interessante da visitare. 

Il trenino del Pelio

Un approfondimento doveroso per il Trenino del Pelio. Anche se disponete di una vettura vi consigliamo di fare un viaggio sull'eccentrico To Trenaki, un evocativo treno a vapore che presta servizio sulla tratta Milies e Ano Lehonia. Una linea ferroviara di 13 Km ripristinato nel 1997 come attrattiva turistica. Quando la linea venne rimessa in funzione, entrò in servizio una motrice belga alimentata a carbone, sostituita nel 2000 da una locomotiva diesel per motivi di sicurezza legati ai principi d'incendi provocati dalle scintille che cadevano intorno.

Il popolare convoglio formato da quattro vagoni parte da Ano Lehonia alle 10 e fa ritorno verso le 15, lasciando ai viaggiatori il tempo per fare una passeggiata a Milies. Vanno verificati giorni e orari di partenza perché cambiano ogni anno. I costi vanno dalle 10 alle 18 euro bambini/interi per andata e ritorno.

Le escursioni nel Pelion

La penisola del Pelion o Pelio costituisce un vero paradiso per gli appassionati escursionismo, perché una rete di kalderimia (mulattiere di ciottoli, spesso restaurate) collega la maggior parte dei villaggi montani e costieri. Molti di questi magnifici storici sentieri sono curati e mantenuti in perfetto stato dall'organizzazione Friends of the Kalderimi. 

A nord, nei pressi di Tsagarada partono due itinerari relativamente semplici, che non richiedono la presenza di una guida. Dalla piazza di Agia Paraskevi, è possibile raggiungere in due ore la piccola insenatura di Damouhari, mentre dal villaggio di Xourichti, situato a 4 km a sud di Agia Paraskevi, un sentiero in buone condizioni che valica il crinale porta in quasi tre ore a Milies. All'altezza della spiaggia di Fakistra inizia un gradevole sentiero tra i boschi, che segue la costa fino alla spiaggia di Plaka, raggiungibile in circa due ore di cammino.

Nel Pelio meridionale, un magnifico itinerario scende da Promiri a Platania. In questa zona si trova anche il suggestivo percorso che collega Lafkos a Milina e consente di ammirare entrambi i lati della penisola. Rinomata è poi la passeggiata che da Argalasti si spinge fino a Kalamos e Lefokastro.

 

Scegli il tuo angolo di Grecia

Isola

Continente

Cerchi solo destinazioni raggiungibili in Aereo?

Si

Anche traghetti

Che tipo di vacanza cerchi?

Vacanza per famiglie

Viaggio romantico

Movida notturna

Movida over 30

Mare, natura, relax